" Storia della Banda "
Nome:
BANDA SOCIALE DI STORO
Paese
di origine: STORO
Anno
di fondazione: 1908
Direttore:
MARCELLO ROTA
Presidente:
ZONTINI PAOLO
Contatti:
tel 393/ 9905425
C.Fiscale/P.Iva: 95004280228
Organico
della banda: 60 elementi.
La storia della Banda Sociale di Storo non può essere documentata che in
piccolissima parte. Per il resto essa si può ricostruire attraverso le
testimonianze orali tramandate di padre in figlio.
Queste testimonianze riferiscono che all'arrivo dei Corpi Franchi a Storo
nell'aprile del 1848, la popolazione accolse con discreto entusiasmo quei
giovani che venivano, dicevano, per unire i Trentini agli altri italiani, in
particolare i Lombardi, con i quali gli storesi avevano frequenti rapporti,
specialmente di natura economica. In quell'occasione la Banda suonò marce di
ispirazione italiana nella piazza principale del paese. Quando poi alla fine
dello stesso mese, ritornarono gli austriaci, i bandisti furono minacciati di
essere portati a Tione e sottoposti a processo.
Altre notizie riguardanti la Banda risalgono al 1866, l'anno dei
garibaldini. Durante quel periodo, la banda tenne nella nostra borgata alcuni
concerti e probabilmente, per far piacere agli ospiti, suonò l'inno "Si
scopron le tombe", sicuramente conosciuto nella nostra valle.
Un documento d'archivio segnala l'attività della Banda nel 1871. Seguì
un lungo periodo buio, in cui la Banda andò perdendo elementi, forse per
mancanza di soldi o più probabilmente per le conseguenze dell'emigrazione.
Fatto sta che nel 1897 la Banda si sciolse, la scuola fu chiusa e al maestro non
fu rinnovato l'incarico.
La Banda rinacque nel 1908 per lo spirito di iniziativa e il coraggio di
alcuni bandisti. Il consenso spontaneo e l'entusiasmo della gente fu tale che i
capifamiglia unanimi si impegnarono a versare una quota da destinare
all'acquisto degli strumenti e allo stipendio del maestro.
Risorse in tal modo la nuova società musicale che, come previsto dalla
legge di allora, ebbe presto il suo regolare statuto.
Lo statuto, in 28 articoli denominato "Statuto della Banda Sociale -
Unione", fu approvato il 25 febbraio 1909 Nello statuto si osserva come il
vocabolo Unione fosse il più appropriato se consideriamo come la nuova società
musicale, si poneva accanto alle altre associazioni sorte a Storo in quegli anni
e destinate a dare un impulso decisivo per lo sviluppo del paese. Erano infatti
sorti da poco la Famiglia Cooperativa, il Consorzio Elettrico, la Cassa Rurale e
il Ricreatorio per i giovani.
I bandisti nel 1909 erano 21 e quando suonavano in pubblico portavano un
cappello nero, la camicia e la farfalla bianca. Allo scoppio della prima guerra
mondiale la Banda si sciolse e riprese la propria attività nel 1921, in
occasione del 55° Anniversario della venuta di Garibaldi. Nel 1923 facevano
parte del corpo musicale 25 bandisti che portavano, oltre alla camicia bianca e
la cravatta nera un cappellaccio all'americana.
L'attività della Banda venne di nuovo sospesa con la seconda guerra
mondiale. L'attività riprese alla fine degli anni quaranta e non venne più
sospesa.
Un vero salto di qualità della Banda è coinciso con l'organizzazione da
parte della Federazione dei Corpi Bandistici, dei concertoni comprensoriali,
ottima occasione di confronto e di stimolo.
Nel
1990 il maestro Costante Zocchi, dopo oltre vent'anni di attività ,
grande impegno e passione, ha lasciato la direzione della Banda al Maestro
Demadonna Gianfranco, diplomatosi al conservatorio di Verona in composizione e
strumentazione per banda.
Nel settembre dello stesso anno la Banda di Storo ha partecipato con
successo al 10° Diapason d'Argento, un concorso nazionale di musiche per banda
organizzato a Gonzaga (MN). In quell'occasione la Banda eseguì una marcia
composta da Gianfranco Demadonna e si classificò al I° posto.
Nel 1991 su proposta del maestro Jan Langosz e grazie ai rapporti che
egli aveva con la Sezione Scuole Artistiche del Ministero della Cultura di
Varsavia, la Banda ha accettato e organizzato con entusiasmo
uno scambio culturale con l'Orchestra dei Minatori della città polacca
di Rybnik. La Banda di Storo è stata in Polonia ospite della città di Rybnik
ed ha poi reso l'ospitalità alla Banda dei Minatori.
Sempre nel 1991 ha partecipato per la seconda volta al concorso Diapason
d'Argento di Gonzaga, eseguendo sempre una marcia composta dal maestro Demadonna
e classificandosi questa volta al secondo posto.
Nel luglio del 1992 la Banda è stata invitata a Liezen (Austria) per uno
scambio culturale con la locale banda cittadina, nel 1994 è stata invitata a
Sappada in Friuli e nel 1995 ha ospitato la Filarmonica V. Puletti di Perugia.
Nel 2000 il maestro Demadonna dopo 10 anni di grande impegno abbandona la direzione della banda a favore della maestra Laura Crescini , già collaboratrice della banda per diversi anni come cantante.
Nel 2002 la maestra Laura Crescini abbandona la Direzione della banda lasciando un grande segno di professionalità nel gruppo, sostituita da Dario Donati di Molina di Ledro, già maestro del coro Valchiese.
Nel 2004 anche il maestro della bandina Elvio Zontini, dopo nove anni di grande impegno e passione lascia la bacchetta a Dario Gravili di Vestone.
Dopo il concerto di capodanno 2008 il maestro Dario donati, dopo 6 anni di Direzione artistica, impegno e passione lascia la bacchetta in favore del maestro Rota Marcello, appassionato suonatore...
Nel mese di luglio del 2008 ci sono stati i festeggiamenti per i 100 anni della Banda ... numerosi eventi hanno caratterizzato la festa, Venerdì 18 luglio l'esibizione della favolosa "Banda Osiris" seguita da serata con Dj, Sabato 19 esibizione del gruppo "Adamo ed Eva" e Dj, Venerdì 25 concerto della Banda Sociale di Storo nella piazza del Comune e Sabato 26 la fantastica "notte bianca" che ha visto, nonostante il brutto tempo, una grande affluenza di pubblico...
Attualmente la Banda svolge un'intensa attività concertistica e di
formazione musicale. E' composta da 62 elementi ed è diretta dal maestro Rota
Marcello, coadiuvato dal
Vicemaestro Dario Gravili.
La Banda ogni anno offre alla popolazione di Storo due impegnativi
concerti, uno d'estate, solitamente con una banda di altra regione e uno il
giorno di Capodanno.
Intensa è l'attività di formazione della Banda con l'organizzazione dei
corsi di teoria e solfeggio, tenuti nel comune di Storo e nei paesi limitrofi,
ai quali ogni anno partecipano circa 100 ragazzi, i corsi di perfezionamento
musicale ( 50 partecipanti ), organizzati in collaborazione con la Federazione
Corpi Bandistici della provincia di Trento, e l'iscrizione alla Scuola musicale
Sette Torri di alcuni giovani bandisti.
Molto importante è l’attività della Banda Giovanile o “Banda
Light”, diretta da Dario Gravili, che raccoglie 26 giovanissimi allievi alle
prese con le prime esperienze della musica d’assieme.
Il repertorio musicale della Banda è molto vasto; comprende attualmente alcune marce tradizionali e sinfoniche, brani da concerto moderni, pezzi da concerto di autori classici.
L'attuale
Presidente della Banda Sociale è Zontini Paolo (Monfrì) di Storo.
sito ufficiale Banda Sociale di Storo ©2003
Telefono: Presidente
393/ 9905425
Via
C. Battisti, 48
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